Comunicato stampa
Tutti noi avvertiamo i cambiamenti climatici. Si tratta di uno degli aspetti ambientali caratterizzanti la situazione attuale del pianeta. Si evidenzia con variazioni della temperatura dell’aria, del regime delle piogge e degli eventi estremi (ondate di calore, gelate tardive, alluvioni, tifoni…). I fenomeni di siccità sono sempre più evidenti.
Circa le cause, il peso delle attività umane (rispetto a fattori naturali) viene, a seconda dei punti di vista, ritenuto molto o poco importante. In ogni caso
l’uomo entra nella dinamica climatica, soprattutto con l’emissione dei
gas serra. Questo ha e avrà un impatto profondo e diretto sui sistemi agro-alimentari e sulla salute.
Sulla vite e sulla frutta in generale ci sono effetti del cambio climatico, soprattutto dell’innalzamento delle temperature (durante tutto l’anno): anticipo delle fasi fenologiche (soprattutto germogliamento e maturazione); aumento degli zuccheri (nell’uva alla raccolta); riduzione dell’acidità nell’uva alla raccolta; riduzione della colorazione, riduzione di aromi, aumento degli enzimi ossidanti….
Il cambiamento climatico rappresenta la sfida degli anni futuri in termini di stabilità e qualità delle produzioni ma anche per il mantenimento dei nostri paesaggi tradizionali.
Per quanto riguarda la siccità, sono noti i danni su produzione e qualità dell’uva e della frutta.
Quali strumenti e tecniche agronomiche possono portare la frutticoltura piemontese verso una maggiore resilienza? Quali sono le possibili azioni di protezione e adattamento? Il Prof. Paolo Sabbatini e la Prof.ssa Cristiana Peano illustreranno queste possibilità lunedì 23 marzo nella Sala della Biblioteca P.za Italia di Canale alle 20,45, un evento organizzato dall’Ufficio della Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Alba e dal Comitato di Pastorale sociale e del lavoro di Bra con il Patrocinio del Comune di Canale. Il secondo momento della serata sarà una Tavola Rotonda con i rappresentanti dei produttori, degli imprenitori, delle associazioni, dei Consorzi e dei sindacati del settore.
Ufficio per la Pastorle sociale e del lavoro Diocesi di Alba